21/Apr/2026 19:00 - 20:00

lang-IT Atrio Nord, Auditorium. Palazzo P. Prodi, via T. Gar (Trento)

La ricerca prende forma – demo interattive

La ricerca prende forma

Sei curioso/a di scoprire cosa stanno sviluppando i ricercatori e ricercatrici del DISI?
Non perdere l’occasione di assistere alle loro presentazioni e di partecipare alle demo interattive dove i nostri talenti vi mostreranno le loro idee e progetti più innovativi!

Dalla realtà virtuale all’intelligenza artificiale, dalla robotica collaborativa alla sanità digitale, potrai vedere da vicino come la ricerca prende vita.
Lasciati ispirare e confrontati direttamente con chi sta costruendo il futuro della tecnologia!

N.B. La registrazione dà accesso all’intero blocco di eventi “Un anno al DISI: traguardi, innovazione, sfide future” in programma a partire dalle ore 17:30.

Le Demo

Demo 1 – Un digital twin che si muove con te

Con la ricercatrice Giulia Martinelli

Entra nello spazio di acquisizione e guarda i tuoi movimenti prendere forma in tempo reale in un essere umano digitale, senza marker né tute.
Da avatar stilizzati a personaggi volumetrici fotorealistici, il tuo corpo diventa l’interfaccia. Un’esperienza immersiva che trasforma il movimento umano in un digital twin animato davanti ai tuoi occhi!

Demo 2 – Verso l’infinito e oltre

Con i ricercatori Nicola Garau e Daniele Della Pietra

E se la generazione dei dati, la loro manipolazione e l’addestramento di reti neurali potessero avvenire interamente sulla GPU, senza mai passare per la RAM o la CPU? In questo lavoro presentiamo una nuova pipeline basata su Unreal Engine 5 che consente di generare, renderizzare ed elaborare dati interamente sulla GPU, aprendo nuove possibilità per simulazione, rendering e apprendimento ad alte prestazioni.

Demo 3 – Oltre l’Illusione: Il Tempo come alleato per Smascherare i Deepfake

Con il ricercatore Andrea Montibeller

I video creati dall’intelligenza artificiale sono sempre più realistici e difficili da distinguere da quelli autentici, con il rischio di favorire disinformazione e contenuti ingannevoli. In questa demo mostriamo una tecnologia che va oltre ciò che l’occhio umano può cogliere, analizzando automaticamente frame e movimenti nel tempo per riconoscere video generati artificialmente. Il sistema sfrutta modelli di intelligenza artificiale avanzati per individuare schemi nascosti nei video e distinguere quelli reali da quelli sintetici. Durante la dimostrazione sarà possibile vedere in azione il metodo e comprenderne le potenzialità nel contrasto ai contenuti artificiali.

Demo 4 – MorphDrive

Con i ricercatori Francesco (Ardan) dal Rì e Domenico Stefani

Questa demo presenta MorphDrive, un effetto audio per chitarra sviluppato nell’ambito di un progetto di ricerca in tecnologia musicale e intelligenza artificiale. MorphDrive è un modello virtuale di più pedali effetto overdrive per chitarra che utilizza una rete neurale per ricrearne e combinarne le caratteristiche sonore, generando al contempo nuovi suoni ibridi che non esistono nel mondo fisico. Durante la demo, il segnale della chitarra viene elaborato da un unico effetto in grado di produrre un’ampia gamma di timbri, da suoni puliti e trasparenti a quelli più ricchi e distorti. Invece di utilizzare manopole tradizionali o preset fissi, il sistema è controllato attraverso uno spazio continuo, in cui il movimento di un controllo modifica il suono in modo fluido. Piccoli spostamenti producono variazioni sottili, mentre movimenti più ampi possono generare risultati chiaramente diversi e talvolta sorprendenti. MorphDrive è un esempio di come l’Intelligenza Artificiale possa essere applicata alla tecnologia musicale per favorire l’esplorazione e la creatività umana, anziché sostituirle.

Demo 5 – RythmUS – Suonare insieme in realtà virtuale

Con il ricercatore Alberto Boem

Hai mai provato a suonare con qualcuno online o in VR? Il ritardo (la latenza) trasforma la musica in un caos.
Fino ad oggi, i sistemi di Realtà Virtuale cercavano di gestire grafica e audio contemporaneamente, finendo per sacrificare la musica ai limiti del mondo virtuale.
Quello che facciamo noi però è diverso, è un punto di rottura con il passato: invece di ottimizzare la VR per supportare la musica, separiamo esplicitamente la musica dalla VR.
ll flusso musicale è gestito da un hardware dedicato che garantisce una latenza ultra-bassa e una sincronizzazione impeccabile. La dimensione visiva e sociale, invece, viene gestita separatamente dai visori. I due livelli comunicano solo tramite messaggi leggerissimi: in questo modo, se la grafica o la rete rallentano, la tua musica non perde mai il ritmo.
ll risultato è un sistema musicale multiutente innovativo dove l’impossibile diventa reale. Indossando visori standalone (come i Meta Quest), potrai immergerti in una performance collaborativa in tempo reale, creando e suonando strumenti puramente virtuali, sia melodici che ritmici, insieme ad altre persone.

Demo 6 – Gemelli volanti e come addestrarli

Con il prof. Fabrizio Granelli e l ricercatore Nicola Garau

In questa demo mostriamo digital twin di droni in grado di replicare movimenti, sensori e telecamere di droni reali all’interno di ambienti 3D fotorealistici. I droni virtuali esplorano il mondo simulato seguendo traiettorie realistiche e producono dati coerenti con quelli del sistema fisico.

La simulazione viene utilizzata come strumento per test, validazione e raccolta di dataset sintetici, facilitando lo sviluppo e l’addestramento di algoritmi di percezione, navigazione e controllo.

Questa demo ha vinto il Best Demo Award Restart (PNRR).

Demo 7 – Pazienti Digitali: La Medicina del Futuro

Con il ricercatore Davide Nardi

Nella demo verrà presentato un sistema di tracciamento umano 3D basato su modelli anatomici parametrici, adattati a dati tridimensionali acquisiti tramite stereocamera. Il sistema acquisisce in tempo reale immagini RGB e informazioni di profondità per ricostruire postura e forma del corpo umano in 3D.
Attraverso tecniche di stima della posa e ottimizzazione del modello, viene generata una rappresentazione 3D animata del soggetto, che consente di osservare movimenti, articolazioni e orientamento del corpo. La dimostrazione mostrerà come, dall’acquisizione stereo dei partecipanti, sia possibile identificare la volumetria del corpo umano in tempo reale, evidenziando le potenziali applicazioni in ambito di robotica medica, realtà aumentata/virtuale e interazione uomo-macchina.

Demo 8 – Il 5G arriva “in volo”

Con il prof. Claudio Sacchi

Il 5G rappresenta lo sviluppo tecnologico e commerciale più recente della connettività radiomobile. Eppure, in vaste zone del territorio, il 5G non arriva ancora, perché manca la spina dorsale in fibra ottica che consente l’interconnessione delle varie stazioni base. Così, in molte aree geografiche, è necessario installare alle finestre delle case antenne speciali che si collegano in linea diretta con qualche stazione base atta a fornire il servizio. Ma, cosa accade se, ad esempio a causa di una calamità naturale, una o più stazioni-base cessano di funzionare? Accade che il 5G cessa di funzionare e i telefoni cellulari rimangono disconnessi dalla rete.
Per garantire “resilienza” alla rete 5G occorre trovare modi alternativi per portare la connettività ovunque e comunque e una delle soluzioni investigate dai ricercatori del settore consiste nel dare una “terza dimensione” alla rete radiomobile tramite droni.